Un’app per le feci del cane: ecco una “strana” idea che conquista il mondo…

pooper-poop-with-us-bgNel variegato mondo delle app disponibili per smartphone e tablet, ne arriva una dedicata ai cani. Non è certo l’unica – si dirà – e non sarà certamente raro l’interesse mostrato nei confronti di questo piccolo applicativo anche nel mercato italiano, dove sono 60 milioni gli animali domestici (più o meno uno per italiano) e dove i pet generano un business di circa 2 miliardi di euro l’anno.

Tuttavia, siamo certi che un’app come Pooper non sia mai stata vista negli app Store di riferimento globale. E già il nome dovrebbe dirvi qualcosa: Pooper ha come sottotitolo “Poop with us”, ovvero “ca%a con noi”, ed ha come testimonial un carlino adorabile, ma con l’aria di chi, forse, ha già compiuto il misfatto. Ebbene, se vi state domandando a cosa serva la app, i suoi creatori sono pronti a dimostrarvelo: Pooper vi permette di avere qualcuno, nei paraggi della propria passeggiata, che raccolga entro breve tempo e al posto vostro le feci del vostro cane. Il prezzo del servizio? Costa 15 dollari al mese per due “prelievi” da terra delle deiezioni del vostro cane, e 35 dollari per un servizio illimitato.

Ma è davvero così? Un servizio così innovativo sta per prendere piede anche in Italia?

Certamente no. Perché l’app è solamente uno scherzo che i suoi ideatori– Ben Becker e Elliot Glass – hanno scelto di porre in piedi proprio per ridere dei tanti utenti che si sono dichiarati interessati a sottoscrivere il servizio, pur di avere a disposizione qualcuno che raccogliesse al posto loro le feci del cane. Un interesse talmente sorprendete che probabilmente qualcuno potrebbe cogliere la palla al balzo per poter ideare un servizio “reale”, e non più ludico. Ma, probabilmente, un’idea che rimarrà una straordinaria gag, una presa in giro dei business degli amici a quattro zampe, che negli ultimi anni ha subito delle evoluzioni particolarmente inattese, e che ora si appresta a rinnovare, anno dopo anno, le sue principali caratteristiche.

Ma voi che ne pensate? Sareste interessati a un simile servizio o ritenete anche voi che sarebbe qualcosa di troppo “straordinario” per poter essere concretamente realizzato? E, soprattutto, vi candidereste per lavorare in qualità di “raccoglitori”? Fateci sapere cosa ne pensate, utilizzando gli spazi dei commenti!

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