In Europa ci sono 200 milioni di animali domestici

Una conferma dell’importanza che il settore degli animali domestici ha per il business del commercio e, ancora più importante, una conferma del fatto che i pet sono ben introdotti all’interno delle famiglie europee, arriva dal recente studio Assalco – Zoomark, anticipato dal quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore, che ha compiuto un interessante approfondimento sul mercato europeo del pet care, ovvero di tutti quegli alimenti e quegli accessori che sono direttamente rivolti a soddisfare il benessere degli animali di affezione.

In particolare, da quanto emerge dalla X edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, il comparto del pet care cresce in alcuni dei principali mercati europei, segnando un +0,9 per cento a livello comunitario e arrivando a valere nelle sole Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna una cifra molto vicina ai 10 miliardi di euro.

Nel dettaglio territoriale, sembra che a crescere siano soprattutto i dati statistici che arrivano da Madrid (+5,5 per cento), da Roma (+2,2 per cento) e da Berlino (+2,1 per cento). il dossier, curato da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) e da Zoomark International (salone internazionale dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia, organizzato da BolognaFiere) dichiara inoltre che nell’Unione Europea gli animali da affezione sono più di 200 milioni di unità, presenti all’interno di 75 milioni di abitazioni.

I pet più numerosi sono i gatti, con una quota pari a 70 milioni di unità, ben 8 milioni in più dei cani, che invece si fermano a più di 62 milioni di unità (ma superano i gatti in alcuni mercati territoriali). In particolar modo, la Francia si conferma ancora una volta il Paese con il maggior numero di felini (12,6 milioni di unità), mentre è il Regno Unito il Paese che ha più cani (8,5 milioni di unità). Può sorprendere infine che la Germania sia il Paese con il maggior numero di roditori (5,9 milioni di unità), mentre l’Italia ha il record degli uccelli ornamentali. Infine, emerge come gli acquari siano più di 15 milioni, concentrati prevalentemente in Germania (2,1 milioni di unità), Francia (1,9 milioni di unità) e Italia (1,662 milioni di unità).

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