Nuovo test per sapere se il tuo cane o il tuo gatto ha batteri

Vuoi sapere quali batteri stanno facendo ammalare il tuo cane o gatto? Stando a quanto riporta la stampa internazionale, il dottor Edgar Goluch avrebbe progettato un test per ottenere questa risposta in pochi minuti, invece che in giorni.

Di norma, quando i medici sospettano un’infezione batterica, prelevano un campione di sangue, urine o muco del cane o del gatto e lo inviano in laboratorio. Con il nuovo test, invece, ci si avvale di particolari sensori per identificare i batteri in base alle sostanze chimiche specifiche che producono. Tale test può essere condotto in pochi minuti e non richiede l’invio di un campione al laboratorio permettendo così ai medici veterinari di prescrivere immediatamente gli antibiotici giusti e potenzialmente aiutando a ridurre l’uso eccessivo degli stessi

Grazie ad alcuni finanziamenti, Goluch è riuscito a creare una startup che produrrà questi test, con il primo di essi che potrà identificare i batteri nelle infezioni del tratto urinario in cani e gatti, e che sarà probabilmente sul mercato nel 2019.

Goluch ricorda che originariamente non aveva intenzione di fondare un’azienda, poiché stava semplicemente lavorando alla tecnologia dei sensori quando è venuto a conoscenza di un gruppo di composti chimici prodotti da batteri diversi. I batteri usano queste molecole, chiamate molecole di rilevamento del quorum, per “segnalarsi” reciprocamente.

Si tratta di batteri, precisa Goluch, “che aiutano le specie batteriche a coordinare le loro attività. Fondamentalmente usano questo linguaggio chimico per comunicare tra loro”. Ogni tipo di batterio parla una “lingua” unica, ha poi proseguito Goluch, ricordando come originariamente avesse pianificato di usare i suoi sensori per saperne di più sui batteri tracciando queste sostanze chimiche. Ma gli usi più commerciali sono diventati ben presto chiari. “È una molecola che viene prodotta in grandi quantità ed è unica nel suo genere. Sembra il biomarcatore perfetto per un test diagnostico”, ha detto.

È per questo motivo che nel 2014 Goluch ha fondato QSM Diagnostics (acronimo che sta per quorum-sensing molecole) al fine di trasformare la sua scoperta di laboratorio in un prodotto utilizzabile. L’azienda ha recentemente attirato l’interesse di una società di capitale di rischio, che ha fornito fondi e accesso a un team di ingegneri per contribuire allo sviluppo del prodotto.

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