Tutto sul Bracco italiano!

bracco-italianoIl Bracco italiano è una delle razze italiane di cane più popolare. Diffuso ampiamente in tutta la penisola fin dall’epoca rinascimentale, veniva apprezzato prevalentemente dai nobili, anche se – in un secondo momento – divenne universalmente presente in tutte le case. Con una diffusione più contenuta nel diciannovesimo secolo, nell’ultimo è stato invece pienamente rivalutato, essendo non solamente utilizzato per il suo “scopo” originario (caccia alla selvaggina), bensì anche come animale da compagnia.

Come si presenta

Il Bracco italiano è un cane dalla forte costituzione, armonico e vigoroso. Nonostante ciò, il suo aspetto è piuttosto asciutto e scattante, con una testa dalla connotazione evidentemente particolare.

Che carattere ha

Il Bracco italiano è un cane abbastanza riflessivo, più lento dei suoi “colleghi” inglesi, ma più versatile (può infatti esser d’aiuto alla caccia su qualsiasi terreno). Si tratta inoltre di un cane molto intelligente, che può apprendere molto rapidamente i comandi e i suggerimenti che gli vengono impartiti. Si tratta inoltre di una razza che ha doti uniche nell’aspetto e nel comportamento, tanto da essere scarsamente paragonabile alle altre.

Che aspetto standard ha

Il Bracco italiano ha un’altezza standard tra i 58 e i 67 centimetri per i maschi, e tra i 55 e i 62 centimetri per le femmine. Il peso oscilla invece, per entrambi i sessi, tra i 25 kg e i 40 kg. Il tronco è lungo come il garrese (o leggermente superiore), mentre la testa di dimostra più stretta sugli zigomi, misurando circa il 40% dell’altezza al garrese. Il tartufo è voluminoso e visibilmente sporgente, sulla linea anteriore delle labbra. I denti sono completi nello sviluppo, con chiusura a forbice. Il collo deve essere almeno i due terzi della lunghezza totale della testa. La pelle è elastica ma consistente, gli arti sono forti e asciutti.

Quali sono i colori ammessi

I colori ammessi nel Bracco italiano sono due: il bianco arancio, e il roano marrone.

Quali sono i suoi difetti più comuni

Generalmente, i difetti più comuni del Bracco italiano consistono in misure fuori dallo standard, prognatismo, mancanza di denti, assi cranio – facciali convergenti, enognatismo, depigmentazione nella zona del viso, mantello di colore differente da quelli ammessi, criptorchidismo, monorchidismo.

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