Gufi come animali domestici? Meglio di no (parola di J.K. Rowling)

Avere dei gufi come animali domestici? Forse potrebbe farvi sentire un po’ come Harry Potter, ma nella realtà quotidiana è meglio lasciar perdere. Tant’è che proprio l’autrice della nota saga letteraria J.K. Rowling, con un tweet ha pregato i fan del mago di astenersi dal portare in casa gufi, civette, allocchi e gli altri rapaci che riempiono le pagine dei suoi libri.

Ho appena letto una storia molto allarmante riguardo i gufi tenuti come animali da compagnia. Esattamente come gli Horcrux, è una pratica che deve rimanere confinata alla finzione narrativa. Per favore non fatelo.

L’invito della Rowling è tutt’altro che avventato. Ci sono infatti numerose ragioni per cui sarebbe sconsigliabile tenere con se i gufi come se fossero animali domestici. Tenete ad esempio in considerazione del fatto che, sebbene si tratti di animali molto belli, se tenuti in cattività possono diventare molto rumorosi, piuttosto puzzolenti e richiedere tanto del vostro tempo libero, essendo necessarie cure e attenzioni molto particolari.

In aggiunta a quanto sopra, i gufi richiedono una dieta regolare e specifica e per non costringerli in spazi troppo angusti avrebbero bisogno di gabbie molto grandi, da costruire appositamente per le loro esigenze. Il che, in altri termini, significa dover spendere molto denaro nella loro progettazione, realizzazione e mantenimento.

In ulteriore integrazione a quanto sopra, sottolineano gli esperti, c’è anche il fatto che si tratta di rapaci, ovvero di animali predatori che sono potenzialmente pericolosi per altri animali o anche bambini.

Non è questa la prima volta che la Rowling si è espressa in questi termini. Diversi anni fa disse:

Se qualcuno è stato spinto dai miei libri a credere che un gufo sarebbe contentissimo di vivere chiuso in una gabbia e tenuto in casa, vorrei cogliere l’opportunità di dire con quanta più convinzione possibile, ‘avete torto’. Il comportamento dei gufi nei libri di Harry Potter non rispecchia quello che questi volatili hanno nella realtà. Se avete bisogno di dar sfogo alla vostra passione per i gufi, perché non diventare sponsor di uno in qualche riserva, dove potete andare a trovarlo sapendo che gli avrete assicurato una vita sicura e in salute?

Insomma, meglio andarci cauti e, soprattutto, lasciare i gufi al mondo della natura e delle finzioni letterarie, preferendo invece avere con se nella propria casa altri animali che possono essere più facilmente adattati in questo contesto…

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *