I piccoli pappagalli del genere Agapornis vengono chiamati comunemente
"inseparabili" in quanto hanno la caratteristica di accoppiarsi
stabilmente con il proprio partner durante la loro vita in colonia
o in gabbia singola.
Sono pappagallini assai socievoli e vivaci dei veri e propri
"clown" che sanno diventare irresistibili quando manifestano tutte
le loro doti di curiosità, simpatia ed allegria.
Riescono a socializzare con l'uomo e hanno una discreta longevità,
in alcuni casi vivono sino a vent'anni.
Gli inseparabili dopo anni di allevamento in cattività hanno
subito varie mutazioni, una più affascinante dell'altra e dalle
ultime notizie che ci giungono ne stanno apparendo sempre di nuove.
Gli Inseparabili sono originari del continente africano, dove
si sono sviluppate nove specie ed alcune sottospecie,
le elenchiamo brevemente:
Agapornis roseicollis o inseparabile dalla faccia rosa
Agapornis Fischer o inseparabile di Fischer
Agapornis personata o inseparabile mascherato
Agapornis taranta o inseparabile ali nere
Agapornis pullaria o inseparabile dalla faccia rossa
Agapornis lilianae o inseparabile di Shelley
Agapornis cana o inseparabile del Madagascar
Agapornis nigrigenis o inseparabile a guance nere
Agapornis swinderiana o inseparabile dal collo nero della liberia
ormai conosciuti in tutto il mondo, sono stati introdotti in libertà
in ville, giardini e parchi naturali, eccetto lo swinderiana che
per motivi fisiologici e di rarità in natura sino ad ora non è
stato possibile allevarlo in cattività.
Sono soggetti socievoli dalle abitudini gregarie, non si è mai
potuto osservare una coppia di inseparabile che conducesse una
vita solitaria.
Solo nel periodo riproduttivo alcune specie di origine più antica
hanno l' abitudine di isolarsi, le specie di origine più moderna
nidificano in colonia.
Tra le abitudini di questi piccoli pappagalli vi è quella di costruire
vere e proprie famiglie unite composte da 5-20 soggetti, che durante
la giornata conducono una vita a se, radunandosi al crepuscolo con
gli altri sui rami per dormire, anche qui la divisione viene rispettata
ogni famiglia ha il suo preciso posto per dormire.
Gli Inseparabili in cattività Gli inseparabili sopportano le basse
temperature?
I Fischer, i Roseicollis i Personata ed i Taranta, sopportano molto
bene le basse temperature (anche se di qualche grado sotto lo O),
non di rado gli Agapornis ospitati in voliera nascono in inverno.
Sono invece molto sensibili agli sbalzi termici durante i passaggi
di stagione primaverili ed autunnali
Le mortalità nell'uovo si possono evitare?
La mortalità nell'uovo non è sempre da attribuirsi alla scarsa umidità,è
comunque consigliabile fornire sempre rami di salice o materiale
verde che gli inseparabile useranno per riadattare l'imbottitura
del nido e che apporterà umidità abbastanza regolarmente e non così
violentemente come quando si spruzza direttamente l'acqua sulle
uova.
Una volta nato l'inseparabile a moltissime probabilità di arrivare
all'autosufficienza.
E' facile la disinzione dei sessi?
Alcuni allevatori usano palpare le ossa pubiche, per valutarne la
dilatabilità: ossa serrate maschio, ossa dilatabili femmina, il
sistema è buono ma non garantisce di avere qualche sorpresa, il
metodo migliore è avere spazio e un del tempo, per valutare i comportamenti
dei soggetti che vivono insieme, la sola femmina porta il materiale
nel nido, il solo maschio rigurgita cibo nel becco della femmina
Come deve essere il nido?
Il nido deve essere a cassettina delle dimensioni approssimative
di 16 x 16 x 25, con foro d'ingresso di diametro 4,5 cm.
Per la costruzione occorre mettere a disposizione della femmina
molto materiale, ramoscelli verdi di salice, erba verde e fieno.
Per i Roseicollis il materiale deve essere tantissimo in quanto
la femmina inserisce i rametti nelle piume del codione, ma all'entrata
nel foro del nido ne perde praticamente la metà. L'Agapornis Taranta,
non gradisce il nido convenzionale, occorre pertanto mettere a
disposizione della coppia un nido posto orizzontalmente, con due
camere d'incubazione del tipo di quelle usate da Diamanti di Gould.
L'Agapornis Pullaria che in natura depone le uova nei termitai,
si è riprodotto con successo in una cassetta riempita con sughero
(da ITALIA ORNITOLOGICA organo ufficiale della FOI - febbraio
2000)
Quale è l'alimentazione più idonea?
L'alimentazione deve essere la più varia possibile, perchè una
sana e buona alimentazione garantiscono coppie sane e nidiacei
robusti.
In generale una miscela composta da:
3 parti di semi di girasone -
3 parti di scagliola -
3 parti di miglio -
1 parte di canapa -
1 parte di avena può andare bene, si forniranno a parte semi spezzati
di mais, semi di frumento, frutta e verdura, grit e in una scodellina
a parte un buon pastoncino all'uovo... e siete pronti ad inziare
ad allevare.
Maurizio Toscani