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La coturnice è un uccello galliforme. L'immediato
segno di riconoscimento di questo uccello, il cui nome scientifico
è Alectoris graeca, è indubbiamente la voce; il suo richiamo consiste
in un melodioso uit-uit-uit; il segnale di allarme corrisponde grosso
modo ad un k-k-kwowk; in primavera ed in autunno, il suo canto si
arricchisce di numerose varianti con una connotazione si staccato
che suona all'incirca in tcertsi-ritt-ci.
Questo uccello raggiunge la lunghezza di
trentacinque centimetri.
Il suo piumaggio è di color bruno grigio, alla gola presenta una
macchia bianca.
Il suo habitat ideale sono i terreni elevati, sia pietrosi che rocciosi,
a volte, ciò accade prevalentemente in inverno, la si trova anche
in montagna in zone con piante sempreverdi e nel sottobosco.
In Italia la si può incontrare sulle Alpi e sulle Prealpi.
Costruisce il suo nido di preferenza tra
le rocce.
Grazie al suo udito molto sviluppato e ad una vista molto acuta,
questo uccello riesce a sfuggire molto facilmente ai cacciatori:
si appiattisce rapidamente al suolo o zampetta velocemente in cerca
di scampo.
Maurizio Toscani
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