Cimice è il
nome proprio che si da agli insetti del subordine Heteroptera
e Homoptera dell'ordine Hemiptera che include varie speci, anche
le cosiddette cimici acquatiche, le cicale, gli afidi ed altre.
Gli entomologi
considerano ogni tipo di cimice un ordine a parte.
Il nome stesso di cimice è incorrettamente applicato agli scarafaggi
e ad altri animali che non sono insetti.
Negli Heteroptera la parte basale delle ali è generalmente ispessita
come negli scarafaggi sebbene le punte delle ali siano membranose
( sono fatte da un sottile strato di tessuto ).
Negli Homoptera
le intere ali sono membranose.
Ambedue i subordini sono caratterizzati dal possedere becchi in
grado di succhiare.
Molte speci di cimici sono parassite dei vertebrati, delle piante
o di altri insetti.
Alcuni come
la cimice assassina sono predatori e sono molto utili in biologia.
Nei paesi tropicali certe cimici vengono coltivate per la particolare
tintura che secernono.
La metamorfosi è un processo incompleto ciò vuol dire che la larva
si trasforma in adulta senza il passaggio a crisalide.
In alcune cimici la riproduzione avviene per partogenesi cioè
senza l'intervento del maschio.
Molte cimici
sono molto grandi; certe speci acquatiche arrivano a misurare
circa 13 cm. di lunghezza.
Gli Heteroptera secernono una sostanza pungente e penetrante e
di cattivo odore. Le cimici della famiglia delle
Cercopidae
nella loro immaturità si ricoprono da sole di una schiuma che
le soffoca. Molte speci delle Homoptera producono una sostanza
chiamata rugiada di miele e per questo vengono protette e allevate
da certe speci di formiche.
Alcune speci di cimici si dedicano all'allevamento e alla cura
dei piccoli cosa inusuale tra gli insetti.
Maurizio Toscani