Il Tyrannosaurus rex è stato il più grande carnivoro
terrestre: era alto circa sei metri e lungo quattordici. 
E vissuto sulla terra fino a sessantacinque milioni di anni
fa; era ampiamente diffuso in Cina ed in America.
Le zampe posteriori erano munite di tre lunghi artigli, quelle
anteriori, molto piccole, terminavano in piccole appendici a forma
di mano con tre dita artigliate.
Non si ha certezza dell'uso che l'animale facesse di queste zampette
visto che non avevano la lunghezza necessaria per portare il cibo
alla bocca: alcuni studiosi pensano che le usasse per trattenere
la preda, altri che gli servissero per risollevarsi da terra con
più facilità.
L'enorme testa, lunga un metro e venti centimetri, era sostenuta
da un collo robusto e corto molto tozzo. Le mascelle di questo
animale erano talmente possenti da riuscire ad inghiottire in
un solo colpo prede delle dimensioni di un uomo.
Era un bipede e la lunga coda bilanciava l'enorme nassa corporea.
Era veloce nella corsa, ma probabilmente troppo pesante per resistere
nei tempi di una corsa lunga, è facile dedurre quindi che
la sua tecnica di caccia si basasse sugli agguati piuttosto che
sugli inseguimenti.
Pochi animali riusciva a salvarsi dai suoi mortali attentati,
alcuni dovevano fare affidamento sulla corsa, altri si difendevano
grazie a rigide corazze o a corni aguzzi.
Gli studiosi suppongono che cacciasse in gruppo e che si nutrisse
anche di carogne.
Maurizio Toscani