E' questo un esemplare di dinosauro molto simile al Tirannosauro
rex, possedeva però, a differenza di
quest'ultimo
una testa molto più grande e il corpo ben più leggero.
Il significato letterale del suo nome è "dinosauro
che allarma". Raggiungeva la lunghezza di dodici metri e
visse in Mongolia settanta milioni di anni fa.
Come tutti i tirannosauridi aveva gli arti anteriori poco sviluppati
e deboli, muniti di due dita artigliate che gli studiosi suppongono
le utilizzasse solo per risollevarsi da terra dopo il pasto o
dopo il sonno.
Le zampe posteriori molto robuste avevano quattro dita ciascuna,
tre delle quali rivolte in avanti e la quarta, molto più
piccola, all'indietro.
Questo enorme e feroce predatore riusciva a procurarsi il cibo
sia cacciando che facendo allontanare altri carnivori dalle loro
prede.
Il
Tarbosauro appartiene all'ordine dei saurischi e alla famiglia
dei tirannosauridi.
Alcuni paleontologi sostengono che fosse un buon corridore e che,
come altri esemplari della sua specie, riuscisse a raggiungere
una velocità media di trenta chilometri orari.
Maurizio Toscani