Dinosauri: ornitomimidi

Questi bipedi ricordano, nell'aspetto, i celeurosauri ma la loro collocazione tassonomica non è stata ancora effettuata per via di alcuni particolari che li contraddistinguono.

Sembra possibile che discendessero da alcuni carnivori che persi i denti, mutarono radicalmente le abitudini di vita diventando erbivori.

Sulla base della ricostruzione degli scheletri ritrovati, si può paragonare l'aspetto generale di questi animali a quello di un grosso struzzo.

Gli Ornitomimidi, avevano un lungo collo ed una testa molto piccola, le zampe posteriori erano ben sviluppate: molto lunghe e robuste.

Una caratteristica propri di questi animali è che erano gli unici dinosauri privi di denti, per questo motivo si suppone che fossero dotati di becco corneo.

La loro testa piccola e leggera presentava due grandi orbite che contenevano gli occhi grandi, sporgenti e assai mobili.

Il loro lungo collo era alquanto mobile mentre tutta la colonna vertebrale, conferiva un assetto di rigidità a varie parti del corpo.

Le lunghe zampe anteriori degli Ornitomimidi terminavano in una mano atre dita munite di artigli che probabilmente erano usate per afferrare e per scavare, le loro zampe posteriori avevano le caratteristiche prorpie di quelle dei grandi corridori. Anche per loro, la coda lunga, era un bilanciere.

Velocissimi corridori, lunghi dai tre ai quattro metri, si difendevano dai predatori probabilmente correndo, trovando nella fuga la loro migliore arma di difesa.

Tutto quello che riguarda il loro stile di vita riguarda solo ipotesi dedotte dalle analogie con i grandi corridori e trampolieri attuali, in quanto nessun reperto fossile ha potuto confermare le supposizioni fatte.

Maurizio Toscani