Dinosauri: megalosauridi

Il Megalosaurus bucklandi è il primo dinosauro ad essere stato descritto scientificamente sin dal lontano 1832.

Erano animali bipedi con la testa tipica dei carnosauri; avevano il collo corto e tozzo e dotato di una possente muscolatura e il corpo tarchiato.

Gli arti anteriori erano lunghi e dotati di fasce muscolari robuste; tutti e quattro gli arti terminavano con cinque dita e di queste tre erano dotate di pericolosi artigli.

Erano dinosauri lunghi dai tre ai dieci metri e relativamente alla mole leggeri: il peso degli esemplari più grandi corrispondeva all'incirca a quello di un elefante; pertanto risultavano essere degli animali più agili e rapidi di quanto non lo fossero tutti gli altri carnosauri.

La forma dei loro lunghi denti, aguzzi e seghettati, ricorda i pugnali e con queste armi potenti potevano facilmente abbattere molte prede.
I megalosauridi erano diffusi in Asia Centrale, in Africa Settentrionale e in Europa durante il Giurassico e il Cretacico.

A tutt'oggi resta la famiglia di carnosauri più nota e par certo che fossero i più abili predatori di erbivori ornitischi e sauropodi.

In questa famiglia, i generi più noti sono il Sarcosaurus che era il più piccolo e leggero con i suoi tre metri e cinquanta centimetri di lunghezza; il Torvosaurus che era lungo dieci metri e pesava più di cinque tonnellate; il Dilphosaurus, il Proceratosaurus e il Carcharodontosaurus.

Maurizio Toscani