Dinosauri: fabrosauridi

I Fabrosauridi sono gli ornitischi più primitivi insieme agli eterodontosauridi e comparvero sulla Terra alla fine del Triassico.

I fabrosauridi avevano un aspetto da corridore bipede, erano abbastanza piccoli: misuravano infatti circa novanta centimetri di lunghezza; molto leggeri avevano le zampe posteriori molto lunghe e quelle anteriori poco sviluppate ma pur sempre adatte ad esercitare una buona presa.

La loro lunga coda, insieme al collo, fungeva da bilanciere. Una caratteristica propria di questi animali è rappresentata dalla forma dei denti che erano molto piccoli e crestati, taglienti e fissati in profondità negli alveoli, adatti ad una alimentazione vegetariana ma anche ad ingerire insetti.

Sembra accertato che i fabrosauridi non masticassero il cibo ma lo tagliassero a piccoli pezzi e riuscendo a digerirlo, grazie ad un complesso sistema di fermentazione, all'interno dell'intestino dove doveva rimanere a lungo.

I fabrosauridi avevano il corpo privo di corazza, pertanto, per sfuggire ai predatori, la loro migliore arma difensiva era la corsa.

Lo Scutellosaurus, un altro esemplare noto di fabrosuride, era invece rivestito di una corazza molto dura e in caso di attacco da parte di feroci carnivori, poteva sfuggire correndo velocemente o rannicchiarsi su stesso, affidando la sua sorte al duro rivestimento protettivo.

E' opinione comunemente accettata tra molti studiosi che questi ornitischi superassero i periodi di siccità nascondendosi in profonde buche scavate nel terreno.

 

Maurizio Toscani