Dinosauri: eterodontosauri e teratosauri

Gli eterodontosauridi apparvero sulla terra intorno alla fine del Triassico.

Erano animali di piccole dimensioni, lunghi poco più di un metro e bipedi per scelta: si suppone infatti che usassero le zampe anteriori solo per scavare alla ricerca di cibo o per camminare, mentre per la fuga veloce prediligevano la fuga veloce sulle due zampe posteriori.

Una caratteristica comune a tutti gli esemplari di questa famiglia è rappresentata dalla dentatura che era quella tipica degli erbivori ma presentava due lunghe zanne da carnivoro.

Una delle teorie sulla loro estinzione riguarda proprio il tipo di alimentazione: sembra abbastanza verosimile che si nutrissero esclusivamente di un vegetale estintosi a sua volta.

Dei teratosauridi sono stati ritrovati finora pochi frammenti ossei, risalenti a circa duecento milioni di anni fa, che permettono di ipotizzare la loro costituzione.

Sembra che fossero animali molto tozzi e robusti, lunghi fino a sei metri e pesanti circa sei quintali, dotati di collo corto e robusto e grossa testa, una coda lunga e rigida, zampe con tre dita fornite di pericolosissimi artigli.

I teratosauridi erano i più temibili predatori carnivori del Triassico.

Maurizio Toscani