Dinosauri: dromeosauridi

Questi animali erano di piccole dimensioni, si sa che non superavano il metro in altezza, la loro lunghezza variava dai due ai quattro metri ed il loro peso medio oscillava dai quarantacinque ai settantacinque chilogrammi.

Il loro capo non era particolarmente robusto, ma vi trovavano giusta collocazione potenti muscoli masticatori ed uno spazio ampio per il cervello.

Possedevano una potente dentatura uncinata in una bocca capace di aprirsi a dismisura. La loro colonna vertebrale era tenuta assieme da forti legamenti e conferiva la rigidità necessaria all'animale bipede per correre parallelamente al suolo, mentre il collo era straordinariamente mobile.

I loro arti anteriori terminavano con tre dita munite di artigli ma non è certo che avessero una buona presa, quelli posteriori mantenevano le caratteristiche tipiche dei corridori veloci. Una caratteristica tipica del Deinonychus, eccellente rappresentante di questa specie, e costituita dalla presenza di un artiglio assai mobile nel piede che venivano usato a scopo predatorio.

Questo movimento, afferrare la preda con il piede e trattenerla grazie a questo grosso artiglio, richiedeva sicuramente una capacità deambulatoria e di equilibrio assai poco comune.

L'animale restava dritto su una sola zampa e con l'altra assestava un poderoso calcio mortale alla vittima che dilaniava con il potentissimo artiglio.

Quest'ultimo poteva essere ruotato di centottanta gradi e l'animale lo usava come una falce.
Era la coda che gli consentiva di mantenere l'equilibrio in questa particolare postura che assumeva durante l'attacco.

Tra i dromeosauridi, il Deinonychus è forse il più famoso, insieme al Velociraptor.

Maurizio Toscani