Dinosauri: ceratosauri

Questi possenti animali avevano delle caratteristiche assai singolari.

Il ceratosauro aveva una testa molto piccola su un corpo che raggiungeva la lunghezza di sei metri, ma era indubbiamente un sagoma di incomparabile ferocia.

Tra tutti i dinosauri carnivori era l'unico ad avere un corno sulle ossa nasali appuntito e tagliente, ed è da ritenersi certo che nei combattimenti avesse un ruolo decisivo; oltre a questo temibile corno, presentava due prominenze sulle ossa prefrontali.

Il cranio del ceratosauro aveva una mobilità simile a quelle dei serpenti come oggi noi li conosciamo, i quali riescono ad inghiottire anche prede molto grandi per via del fatto che la bocca può aprirsi in misura considerevole.

La sua bocca era dotata di denti appuntiti e affilati come lame, ideali per squarciare la carne delle sue vittime.

Le sue prede preferite, probabilmente, erano grossi erbivori come gli stegosauri o i diplodocidi; la cattura di questi animali poteva essere problematica per via della loro durissima pelle, l'assalitore rischiava anche di spezzarsi un dente e questo per un carnivoro può rappresentare anche la morte, il ceratosauro era però fornito di circa sessanta denti, ed in ogni alveolo ne crescevano quattro o cinque per cui un'eventuale perdita era subito compensata dal dente sottostante.

Tra tutti i carnivori della sua epoca, il ceratosauro era sicuramente il più agile; le impronte lasciate da questi animali e gli squarci nel corpo delle prede confermano che adottavano una strategia di caccia di gruppo.

Maurizio Toscani