Dinosauri: ceratopsidi

Tutti i rappresentanti di questa grande famiglia di dinosauri avevano una corporatura massiccia somigliante a quella dei rinoceronti.

Erano quadrupedi con le zampe anteriori molto più corte di quelle posteriori e i piedi molto larghi in grado di garantire un appoggio stabile al terreno.

Il cranio era ornato da un collare osseo assai sviluppato.
Sul muso si ergevano corna sopraorbitali e nasali che nel triceratopo raggiungevano la considerevole lunghezza di novanta centimetri e costituivano una potentissima arma di difesa per tutti questi animali.

Il muso terminava in un becco adunco, all'interno della bocca si trovavano dalle trenta alle trentacinque colonne di denti disposti uno sull'altro nello stesso alveolo per la repentina sostituzione di quelli danneggiati.

I Ceratopsidi erano in grado di nutrirsi con tutte le piante dure e fibrose presenti nel Cretacico grazie al loro formidabile apparato masticatorio: i lunghi denti affilati e i muscoli mascellari potenti e lunghi un metro.

Alcuni Triceratopi raggiungevano dimensioni notevoli, Triceratops horridus, ad esempio, misurava nove metri e pesava cinque tonnellate.

Di solito questi dinosauri vengono distinti per la lunghezza degli scudi nucali.
Tra quelli a scudo lungo, caratterizzati dal muso affusolato e dalle corna orbitali più lunghe di quelle nasali, ricordiamo il Torosaurus e il Pentaceratops. Tra quelli a scudo corto il Centrosaurus e lo Styracosaurus.

Maurizio Toscani