Furono questi i primi dinosauri e comparvero sulla terra intorno
alla fine del triassico. Numerosi fossili testimoniano della loro
grande diffusione su tutta la Pangea; la maggior parte di questi
è però incompleta e ciò rende possibile solo
la ricostruzione certa di alcune specie di Celofisidi.
Questi dinosauri presentavano numerose finestre sul cranio e
ossa cave; si sa che l'esemplare più piccolo pesava circa
novecento grammi e il più grosso non superava i cinquanta
chili; l'esemplare noto come Saltopus era grande quanto un pollo.
Abili corridori, bipedi con appoggio sulle zampe posteriori,
agili e leggeri, dotati di testa cuneiforme con lungo collo erano
abili e temibili predatori dotati di robuste mascelle e denti
acuminati; le loro dita possenti per far presa nella corsa, erano
dotate di potenti artigli.
Si suppone che il loro stile di vita fosse comune a quello di
molti carnivori usi a cacciare in branco; la loro alimentazione
era varia: piccoli insetti, anfibi, lucertole, tecodonti.
Alcuni studi hanno dimostrato che questi animali si dedicavano
al cannibalismo per garantire la sopravvivenza della loro specie:
l'adulto si sfama e nel contempo elimina i concorrenti dei propri
discendenti.
Maurizio Toscani
|