L'Archeopteryx aveva caratteristiche comuni ai dinosauri, ai
rettili e ad agli uccelli.
Dei primi aveva la bocca armata di denti sottili e appuntiti
e la mano con tre dita munite di artigli.
Dei secondi, conservava la lunga coda formata da ventitré
vertebre e degli uccelli i piedi a tre dita oltre alla presenza
dell'osso a forcella tipica di questi e le penne.
Sin dal lontano 1861, anno della scoperta dei primi fossili di
questi animali, sono iniziate le polemiche sulla loro classificazione:
si trattava di stabilire se questi animali fossero dei dinosauri
o degli uccelli oppure l'anello di congiunzione tra gli uni e
gli altri e la polkemica non è a tutt'oggi chiusa.
Sinora si è riusciti a stabilire che questo dinosauro
era in condizioni di volare assai velocemente nel sottobosco non
riuscendo a spiccare alti voli; si può inoltre affermare
con certezza che saltava e che poteva anche arrampicarsi sugli
alberi e rimanere appollaiato sui rami.
Erano animali particolarmente adatti sia all'ambiente aereo che
a quello terrestre, e i loro diretti discendenti, gli uccelli,
si diffusero su tutta la terra a dispetto di ogni altra forma
di vita in competizione con loro.
Maurizio Toscani
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