Dinosauri: allosauridi

Di questi animali sono stati fatti numerosi ritrovamenti fossili e per questo si ritiene che sia stato il carnosauro più diffuso durante il Giurassico.

Con le ossa rinvenute sono stati ricostruiti per intero numerosi scheletri, alcuni di individui adulti lunghi fino a dodici metri, altri, di elementi più giovani, lunghi sei metri.

Gli Allosauri possedevano una struttura fisica forte potente ed agile.
La loro scatola cranica e le mascelle erano le uniche ossa compatte possedute; la prima a protezione del cervello, le seconde fungevano da supporto ad innumerevoli denti lunghi ed affilati.

Sul muso presentavano una cresta posta tra le orbite e la cavità nasale, si suppone pertanto che questi dinosauri risolvessero le loro dispute a suon di cornate piuttosto che a morsi evitando conseguenze dannose alla salvaguardia della specie.

Le zampe posteriori non erano particolarmente lunghe, ma assai poderose e vigorose e terminavano in enormi piedi muniti di quattro dita artigliate, le zampe anteriori erano molto più corte delle posteriori ed avevano piccole mani a tre dita anch'esse munite di artigli.

La loro lunga coda li bilanciava nella corsa ed era anche un'arma di attacco.
Le prede preferite erano gli stegosauridi e gli apatosauridi, questi ultimi venivano catturati con tecnica d'assalto: molto alti, gli allosauridi si nascondevano tra il folto della vegetazione e non appena avvistavano la preda le balzavano addosso; in caso di prede particolarmente grosse si dedicavano alla caccia in gruppo.

Maurizio Toscani