Cavalli: Discipline equestri
- Polo

IL GIOCO DEL POLO

I soldati ed i civili inglesi che si trovavano in India nel XIX secolo furono i primi occidentali a conoscere il polo, che veniva giocato dagli abitanti del Manipur , stato tra l'Assam e la Birmania. Gli abitanti locali avevano adattato un gioco del Tibet, usando la parola tibetana "pulu". A partire dal 1870 il gioco venne disputato in tutta l'India britannica, spesso su pony piccolissimi, I Manipuri che erano alti non più di 127 cm.

In Inghilterra venne disputata la prima partita di polo nel 1869 ad Aldershot, da ufficiali del X Ussari. Successivamente le gare vennero disputate a Hurlingham vicino a Londra.
Qui si fondò il Club che formulò le regole del gioco. Per la prima volta si gioco Internazionalmente tra gli americani e gli inglesi nel 1886 contendendosi la famosa Westchester Cup. Gli americani superbamente allenati, raggiunsero la supremazia internazionale a partire dal 1909 quando, montando pony argentini, vinsero la coppa in Inghilterra.
Gli inglesi introdussero il polo in Argentina nel 1877 ed a partire dagli anni Trenta essi divennero i migliori giocatori del mondo. Oggi per i cavallerizzi argentini questo gioco è uno stile di vita.

REGOLE DEL GIOCO

Il polo viene giocato al galoppo. L'obbiettivo è quello di segnare più punti della squadra avversaria, colpendo una palla di legno di salice del diametro di 8 cm con una mazza di bambù e lanciandola attraverso dei pali alti 3 m e distanti 7,3 m l'uno dall'altro.
Il terreno di gioco misura 275 x 180 m e di solito è chiuso da un recinto basso. Oggi l'altezza media di un pony da polo è di 152/160 cm.
Nel 1886 il numero dei giocatori fu fissato in quattro per parte. I numeri 1 e 2 erano gli attaccanti, il numero 3 giocava a centro campo, il numero 4 era il difensore. I giocatori hanno un handicap, secondo il sistema americano che fu universalmente adottato nel 1909.

Tale handicap varia da -2 a +10 goal; il giocatore con handicap -2 è nella classifica più bassa. Nel polo high-goal l'handicap complessivo della squadra è 19 o più. Mentre nel polo medium-goal è di 15-18. Una partita dura poco meno di un'ora ed è divisa con chukkas ( o tempi ), ognuno della durata di sette minuti e mezzo. Alla fine di ogni tempo i pony vengono cambiati.

Nel polo non esiste il fuorigioco, ma qualsiasi giocatore tagli la strada a un altro, colpisca deliberatamente il cavallo avversario, proceda a zig-zag o impugni erroneamente la mazza, commette fallo.
La coda del pony viene sempre legata durante la partita per evitare che rimanga impigliata nella mazza.

Maurizio Toscani