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Nella specie
umana maschi e femmine sono sessualmente attivi tutto l'anno.
Nei cani ciò e valido solo per i maschi, e le femmine, invece, lo
sono solo durante il periodo del calore (e soltanto per una decina
di giorni), che avviene due volte all'anno. Nella prima fase del
calore, la femmina diventa irrequieta, beve più del solito e orina
spesso quando è fuori per attirare
i maschi con il proprio odore.
Questi ultimi,
passando, annuseranno intensamente l'urina, poi alzeranno la testa
fissando il vuoto concentrati al pari di un assaggiatore di vini
d'annata, poi incominceranno a cercare la femmina.
La prima fase del calore dura circa 9 giorni, durante i quali la
femmina caccia eventuali maschi che tentino degli approcci, arrivando
addirittura a morderli.
Non è contraddittorio il fatto che la femmina orini per richiamare
dei corteggiatori per poi cacciarli minacciosamente: il suo intento
è attirare dei pretendenti perché possa disporne al momento cruciale.
Nella seconda
parte del calore, estro, la femmina è pronta per essere fecondata.
Anch'esso dura circa 9 giorni. in questo periodo la femmina comincia
a corteggiare il maschio avvicinandosi e ritraendosi più volte.
Nel caso
poco probabile che quest'ultimo dovesse ignorarla, gli saltellerà
intorno, gli darà delle zampate ed arriverà anche a montarlo.
Accettato l'invito i due si annuseranno reciprocamente e si leccheranno
intorno al naso, le orecchie e quindi la zona posteriore vicino
ai genitali.
Poi il maschio,
portandosi al lato della femmina, le poggerà la testa sulla schiena,
come per chiederle un assenso.
Se la femmina resterà immobile e sposterà lateralmente la coda per
esporre i genitali, il maschio si girerà di scatto ed effettuerà
'l'accoppiamento vero e proprio.
Può succedere che cagne particolarmente dominanti preferiscano un
compagno piuttosto che un altro, come succede per i lupi.
La ragione di
ciò risiede nel fatto che esse istintivamente, per la conservazione
della specie e per migliorare la stessa, intendano accoppiarsi con
un soggetto della loro stessa tempra, ed anche perché, essendo la
monta un atto di sottomissione, non intendono assoggettarsi ad un
individuo socialmente inferiore.
Maurizio Toscani
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