| |
Brevi cenni sul Marketing del cibo dell'animale domestico:
Tutti cibi commerciali per cani sono venduti come dal valore nutrizionale
completo ed equilibrato.
Comunque, quasi
tutti i prodotti commerciali contengono più grasso e proteine del
necessario.
I produttori ritengono che alimenti ad alto tenore proteico e lipidico
siano più facilmente introducibili sul mercato è più facilmente
vendibili.
Sanno che devono convincere i proprietari che un certo cibo è migliore
di tutti gli altri, così accentuano fattori come la palatabilità,
l'accettabilità, il costo contenuto, la digeribilità.
I proprietari del cane sono stati condizionati a credere che alti
livelli di proteine sono necessari per il massimo stato di salute.
Cibi con alti
tenori proteici e lipidici conducono ad aumentato consumo da parte
dei cani e conseguentemente ad un aumento delle vendite ma portano
anche un aumentato rischio di obesità per i cani. Difatto supernutrizione
ed obesità sono divent ati
i più comuni disordini nutrizionali. Il costo è un altro attrezzo
del marketing per l'industria del cibo dell'animale domestico. Prodotti
propagandati come a costo basso non sono necessariamente economici
o nutritivi. In genere, l'uso di ingredienti a basso costo riduce
il prezzo finale del prodotto.
Penso che le
aziende che producono cibi a prezzi troppo bassi non hanno la possibilità
di collaudare a pieno il loro prodotto; i cani devono mangiare volumi
maggiori di cibo di bassa qualità per soddisfare il loro bisogno
di calorie.
La scienza della
nutrizione ci dice che la sola informazione sicura è l'accurata
lettura dell'etichetta del contenitore.
Per capire alcuni
concetti semplici, si deve analizzare accuratamente l'etichetta
su qualche prodotto.
Si dovrebbe ignorare tutto ciò che è fuori dall'etichetta, e del
perchè quelle informazioni sono solo a scopi di marketing.
Negli Stati
Uniti diverse agenzie ed organizzazioni sono responsabili per i
regolamenti sulla produzione, marketing, e vendita di cibi per animali
domestici.
La più influente ed importante di queste agenzie è l'AAFCO (American
Association of Feed Control Officials)
Le loro regolamentazioni richiedono che le etichette di tutti cibi
fatti e venduti in U.S.A. contengano le seguenti informazioni:
|
| |
Le indicazioni che vengono qui suggerite sono del tutto generali,
perche' l'alimentazione puo' variare molto da soggetto a soggetto,
sia per quantità che per tipo, a seconda della taglia, della
razza, del sesso, dell'eta', dello stato di salute e dell'attivita'
svolta.
In ogni caso non bisogna mai dimenticare che un'alimentazione sbagliata
puo' danneggiare seriamente l'organismo, causando spesso gravi problemi
metabolici, di lunga, ed a volte difficile soluzione.
Alimenti adatti
possono essere pasta e riso (molto cotti), pane (solo secco), grissini,
carne di bovino (preferibilmente cotta), carne di pollo e coniglio
(esclusivamente cotta), verdura ben lavata (zucchini, carote, fagiolini),
latte, formaggi a pasta molle, yogurt, uova (1 o 2 la settimana),
pesce accuratamente diliscato, frutta non troppo zuccherina, sale
(poco e raramente), mangimi secchi o in scatola.
Alimenti da
evitare, perche' inutili e/o dannosi sono invece carne di maiale,
salumi di qualsiasi tipo, avanzi di cucina, cibi fritti o comunque
conditi, piccole ossa e interiora di pollo, coniglio e selvaggina,
sia crude che cotte, dolci, gusci d'uovo, dadi per il brodo, formaggi
a pasta dura.
E' inoltre opportuno
aggiungere ai cibi ogni giorno un po' di crusca, una pagnottella
molto secca per la pulizia dei denti (ai cani) ed un cucchiaio o
due di olio di oliva o di semi per la lucentezza del pelo e la protezione
della pelle.
Il segreto di un'alimentazione ottimale consiste in pratica nel
variare spesso il cibo, in modo che il cane e il gatto possano automaticamente
compensare la possibile carenza di principi nutritivi che deriva
dall'uso quotidiano di uno stesso alimento, qualunque esso sia.
Opportuna negli
adulti é la somministrazione di due pasti al giorno, possibilmente
al mattino ed alla sera, in modo da rendere la digestione più
completa e regolare; per cuccioli e gattini fino a 6 mesi e' invece
consigliabile preparare almeno 3 piccoli pasti al giorno, non facendo
mai mancare il latte, che non deve essere considerato una semplice
bevanda, ma un alimento molto completo e adatto anche in seguito
nell'età adulta.
Per cani e gatti
che siano stati recentemente malati, abbiano subito interventi chirurgici
gravi e forti infestazioni parassitarie, sono indicati gli integratori
vitaminici e/o minerali reperibili in farmacia o nei negozi specializzati.
Infine per i cuccioli in accrescimento e per le madri in gravidanza
sono consigliabili adeguate aggiunte giornaliere di integratori
particolari a base di calcio.
Possono essere
utilmente impiegati gli alimenti pronti del commercio sia in forma
secca, sia in forma di carne in scatola, avendo pero' l'avvertenza
di farsi indicare dal rivenditore un prodotto adatto all'età
ed al tipo di attività dell'animale che si vuole alimentare,
poiché possono esserci grosse differenze di composizione
tra un mangime e l'altro.
Maurizio Toscani
|